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Psicologia dell'investitore

Pubblicato il di Daniele Panaro

Il nemico più pericoloso: le tue emozioni

Ecco una verità scomoda: il tuo peggior nemico come investitore non è il mercato. Non è l’economia. Non è nemmeno un broker disonesto.

Il tuo peggior nemico sei tu stesso.

La paura e l’avidità

Tutti gli errori che farai come investitore rientrano in due categorie: decisioni guidate dalla paura o decisioni guidate dall’avidità.

La paura: il panico che ti fa perdere soldi

È marzo 2020. I mercati stanno crollando. Il S&P 500 scende del 34% in poche settimane. Le notizie parlano di recessione, disoccupazione, fine del mondo.

Tu, investitore panicked, prendi il telefono e vendi tutto. Missione compiuta: hai “protegguto” i tuoi soldi.

Poi, nel 2021, il mercato si recupera. Nel 2022, sale ancora. Nel 2024, è al massimo storico. Il denaro che hai venduto per la paura avrebbe potuto raddoppiare.

L’avidità: il desiderio di arricchirsi velocemente

È il 2021. Tutti i tuoi amici guadagnano soldi folli con le criptovalute. Tu pensi: “Se metto €1000 in Bitcoin oggi, domani sarò ricco!”

Così investi tutto in un asset volatile, senza capire cosa stai facendo. E quando il prezzo scende (come fa sempre prima di salire), la paura ti prende. Vendi tutto con una perdita.

Errori cognitivi che tutti commettiamo

Non è solo emozione. Il nostro cervello è programmato in modo da farci prendere decisioni sbagliate. Ecco gli errori cognitivi più comuni:

1. Bias di conferma

Cerchi informazioni che confermano quello che già credi. Se pensi che Apple sia una buona azienda, leggi solo articoli positivi. Se pensi che sia sopravvalutata, leggi solo articoli negativi.

La soluzione: Attivamente, cerca opinioni opposte. Leggi perché persone intelligenti non investono in quello che ami.

2. Bias di recency

Ricordi bene quello che è successo di recente e lo dai troppo peso. Se il mercato è salito per 2 anni, credi che continuerà a salire. Se è crollato per 6 mesi, credi che crollerà per sempre.

La soluzione: Ricordati della storia. I mercati hanno sempre fatto boom e bust per 100+ anni. Questa volta non è diverso.

3. Anchoring (ancoraggio)

Ancori il tuo giudizio a un numero che hai sentito. Ad esempio, se un’azione era €100 il mese scorso e ora è €70, pensi sia “scontata”. In realtà, il prezzo “giusto” potrebbe essere €50.

La soluzione: Ignora il prezzo precedente. Domandati: a questo prezzo, questa azienda/asset vale la pena comprare?

4. Overconfidence bias

Pensi di essere meglio che la media. Che puoi “battere il mercato” con la tua analisi. Che capisci Tesla meglio degli analisti professionisti.

Spoiler: non è vero. Statisticamente, il 90% degli investitori attivi underperform un semplice indice S&P 500.

La soluzione: Sii umile. Assumi che il mercato sa cose che non sai. Investi in indici diversificati e non cercare di “pickare i vincitori”.

Come evitare gli errori emotivi: il sistema

1. Crea un piano e attieniti ad esso

Prima di investire un singolo euro, scrivi un piano. Quanto investerai? In che cosa? Quanto rischio tollerai? Quanto tempo terrai gli investimenti?

Quando le emozioni prendono il sopravvento, leggi il tuo piano. Ti aiuterà a non fare cazzate.

2. Automatizza i tuoi investimenti

Non scegliere quando investire. Imposta un trasferimento automatico ogni mese. €100 vanno dal tuo conto a un ETF diversificato. Automaticamente. Nessuna decisione emotiva.

Questo si chiama dollar-cost averaging e riduce enormemente il rischio di fare scelte sbagliate.

3. Non controllare il portafoglio ogni giorno

Se guardi il valore del tuo portafoglio ogni giorno, il 50% delle volte avrà perso denaro da ieri (anche se la tendenza generale è al rialzo). Questo innesca il panico.

Guardalo una volta ogni 3-6 mesi. O una volta all’anno. Abbastanza per capire come sta andando, non abbastanza per innervosirsi per le fluttuazioni quotidiane.

4. Diversifica

Non mettere tutto in una sola azione o uno solo settore. Se una parte crolla, le altre lo compenseranno. Questo riduce lo stress emotivo.

5. Ricorda il motivo per cui stai investendo

Non stai investendo per diventare ricco domani. Stai investendo per proteggere il tuo denaro dall’inflazione e costruire ricchezza duratura nel tempo.

Quando il mercato scende del 20% e panico, ricordati: stai ancora seguendo il piano. Stai ancora investendo per il lungo termine. Questo passerà.

Il mercato è a tuo favore

Ecco un fatto che dovrebbe calmarti: nella storia, il mercato azionario è sempre salito nel lungo termine. Sempre. Anche considerando tutte le crisi, le guerre, le pandemi, i crash più grandi.

Se investi regolarmente in un portafoglio diversificato e non fai casino, farai soldi. Non diventare ricco domani, ma sarai solidamente sulla strada per la libertà finanziaria.

Conclusione

La psicologia dell’investitore è il fattore più importante nel successo a lungo termine. Non le tue abilità analitiche. Non il tuo tempo sulla ricerca. Come gestisci le emozioni quando le cose vanno male.

Sistema su di te. Automatizza. Diversifica. E lascia che il tempo faccia il suo lavoro.

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